
Fede / Faith
News
Ermete
ha aderito al gruppo "No bambini in caserma" ed ha inviato
una lettera all'Arcivescovo di Pisa -
Il 28 febbraio Ermete Ferraro ha scritto un
articolo per il suo blog sulla sconcertante
iniziativa di portare in visita alcune scolaresche di Pisa
alla Caserma dei parà della Folgore - in occasione della
"Giornata della Solidarietà", per ricordare un
militare morto nell'attentato di Nasiriya. Ermete ha inviato
anche una lettera all'Arcivescovo,
mons. Benotto,
chiedendogli , in nome di uno spirito evangelico di pace e
rifiuto dell'addestramento alla guerra, di non presenziare a
cerimonie religiose al CAPAR della "Folgore", in
occasione della prossima edizione della c.d. "Giornata della
Solidarietà".L'intervento di Ermete è stato ripreso
anche in un articolo di Luca Kocci, pubblicato sul numero del 12 marzo
di
"ADISTA" ed intitolato: "Pisa: niente scuola, tutti in
caserma, con la benedizione del vescovo".
Tutela
dell'ambiente ed 'impronta ecologica'. Un progetto della Chiesa di
Napoli Il
18 febbraio 2011 il Card. Sepe ha ufficialmente dato l'avvio al
progetto "impronta ecologica", che la Chiesa di Napoli propone come
segno di attenzione alla cura dell'ambiente ed alla ricerca di stili
di vita più ecologici e solidali. Ermete ha partecipato all'incontro
(vedi foto), tra i pochi ambientalisti napoletani presenti. Molto
folta, invece, la rappresentanza delle istituzioni e dei corpi
militari (fra cui il Questore, il Comandante provinciale dei
Carabinieri e quello della Guardia Forestale dello Stato), cui
spetterebbe l'attività repressiva dei reati ambientali piuttosto che
quella formativa e propriamente ecologista. (clic sul titolo per
aprire il
video, prodotto da Videocomunicazioni)
Blog
"Edifici
in cemento, ma senza finestre..."
( 24.09.2011) << Non capita
tutti i giorni che il Capo del Cattolicesimo faccia discorsi ufficiali
nella patria del Protestantesimo, da un lato rivalutando il messaggio
di Lutero e, dall’altro, esprimendo la propria comprensione per chi
abbandoni la Chiesa, essendone stato scandalizzato. A me sembrano
importanti “segni dei tempi”, dai quali risalta certamente il coraggio
di chi sa fare una dolorosa autocritica, ma anche l’autorevolezza di
chi non ha rinunciato a ricordare a chi ha potere che ad esso esiste
un limite oggettivo ed invalicabile....>>

"Sanctus
Januarius"
(19.09.2011) <<"Ebbene sì: a
Napoli, il 19 settembre, si continua a festeggiare san Gennaro, alla
faccia del Governo e delle sue manovre “taglia-spesa”. Gennaro – hanno
borbottato in parecchi – mica è un santo qualunque, la cui festa può
essere spostata perché a qualcuno così gli gira, pur di risparmiare
festività e d’aumentare le giornate lavorative.E poi, diciamolo: San
Gennaro non è una statua o una reliquia da onorare, ma il sinonimo
stesso di “miracolo”...>>
LEGGI
Pregare
o sprecare ? (24.04.2011) <<In questi
giorni caratterizzati dalla festa centrale del cristianesimo, la
Pasqua, mi è capitato di soffermarmi su alcune considerazioni
emergenti da un paio di articoli giornalistici. Il primo è un corsivo
di Antonio Galdo, pubblicato in prima pagina da “Il Mattino” del 23
aprile, nel quale si parlava di “Piccoli gesti...>>
LEGGI
Quaresima
e nuovi stili di vita (07.04.2011)
<<Da
un po’ collaboro col mio Parroco per collegare le catechesi
delle domeniche di Quaresima con una tematica che mi sta a
cuore, come cristiano e come ambientalista, cioè quella dei
“nuovi stili di vita”. Il mio impegno ecologista e le mie
radici di credente, infatti, mi hanno portato a non
limitarmi a contrastare, a vari livelli, ogni comportamento
verso la natura che fosse improntato ad un antropocentrismo
negativo...>>
LEGGI
Una
pace atomica in nome di S. Francesco?
<<"Religioni e Mondo del Lavoro per la
conversione nucleare e lo sviluppo nel Sud del mondo: Nuova concezione
dello sviluppo integrale con il nucleare di pace”: è questo il titolo
del Symposium Internazionale del Comitato per una Civiltà dell’Amore e
del Sacro Convento di Assisi, tenutosi nella giornata di ieri, grazie
al contributo di Enel e Flaei Cisl, all’interno della Sala Stampa del
Sacro Convento di San Francesco d’Assisi... >>
leggi anche il
seguito
"Dolcetto
o scherzetto?" <<Onestamente,
non riesco proprio a capire perché mai in tanti si agitano per
contrastare la sempre più diffusa abitudine di festeggiare Halloween
anche da noi in Italia....>> 31.10.2010
leggi
Festa
della Mamma o Mother's Day?
<<Oggi, in Italia come in moltissimi altri Paesi, si celebra la c.d.
“Festa della Mamma”, spostata dalla data fissa dell’8 maggio alla
seconda domenica di maggio, per adeguarsi a quella stabilita negli
USA, dove tale celebrazione è ufficialmente nata nel 1870....>>
Lithoartìa:
pietre in pane?
La
prima domenica di Quaresima dell’anno C ci ripresenta un
passo del Vangelo (Lc 4,1-13) che più o meno tutti
conoscono, ma del quale – proprio per questo motivo. ...>>
pubblicato su "Alidicarta.it"
leggi
"Mmacàre"
e "Uàje"...
Un commento di
E. F. al passo sulle "Beatitudini" nel Vangelo di Luca (6,17ss),
pubblicato online su "Alidicarta.it"
leggi
Preghiera
<<
Ogni anno che trascorre, lo
confesso, vivo con crescente distacco e quasi con fastidio l'atmosfera
pseudonatalizia filtrata da manifesti, jingles radiofonici e
televisivi e ammuina da shopping. Il fatto è che basta guardarsi
intorno per accorgersi che un po' tutto, dall'ambito più prossimo a
quello universale, continua purtroppo ad andare "in direzione ostinata
e contraria" ....>>
"Nel
deserto preparate la via del Signore
<<Questo versetto di Isaia, ripreso
a proposito della predicazione di Giovanni il Battezzatore nella
seconda domenica d’Avvento (Lc 3, 1-6), ci costringe
ad interrogarci sul ruolo dei Cristiani come “profeti” Ad essi,
infatti, è stata affidata la missione non solo di annunciare il regno
di Dio ad alta voce (vedi l’espressione ebraica: KAL-KORA’
), ma anche di preparare fattivamente la radicale
trasformazione dell’esistente, esemplificata da alcune operazioni:
predisporre una strada nel deserto, colmare le valli, spianare
montagne e colline, appianare il terreno accidentato e scosceso...>>
Santi...subito
<<“Vieni
avanti, chrètien!”
s’intitolava un “post” – pubblicato sul mio blog a febbraio 2008 – nel
quale, prendendo spunto dalle Beatitudini, riflettevo sulla necessità
di vivere il cristianesimo come qualcosa di profondamente contrastante
con le più radicate e diffuse convinzioni circa le condizioni per
raggiungere la felicità. Il fatto che il termine francese
“chrètien” (cristiano) fosse diventata molto presto un’offesa
(“cretìno”)...>>
Post precedenti
IV
Giornata per la Salvaguardia del Creato
(13.09.10)
<<… è conseguenza
del peccato se la rete delle relazioni con il creato appare
lacerata e se gli effetti sul cambiamento climatico sono
innegabili, se proprio l’aria - così necessaria per la vita - è
inquinata da varie emissioni, in particolare da quelle dei
cosiddetti ”gas serra”. Se, però, prendiamo coscienza del peccato,
che nasce da un rapporto sbagliato con il creato, siamo chiamati
alla “conversione ecologica”, secondo l’espressione di Giovanni
Paolo II....>>
"Caritas
in Veritate" (11.07.09)
<<Coniugare la carità con la verità” è l’intento
che si è proposto S.S. Benedetto XVI nella sua ultima enciclica,
il cui titolo capovolge l’espressione paolina “veritas in
caritate” (Ef 4,15) e, seguendo questa
parola d’ordine, affronta da tutti i punti di vista quel concetto
di “populorum progressio” che Paolo VI ebbe il
merito di analizzare già nel 1967. (1) La prima questione
affrontata dal Papa è il
rapporto inscindibile tra carità cristiana e giustizia,
nella convinzione che:
“Non solo la
giustizia non è estranea alla carità, non solo non è una via
alternativa o parallela alla carità: la giustizia è « inseparabile
dalla carità » intrinseca ad essa.”....>>
Elegantemente semplici
(22.05.09)
<<Sull’ultimo
numero di
“Resurgence” (la bella rivista
ambientalista inglese che ospita contributi di studiosi del
calibro di Fritjof Capra, James Lovelock, Noam Chomsky, Vandana
Shiva…), Satish Kumar – che ne è il direttore – ha scritto un
editoriale dal titolo
“Elegante semplicità”. Il nocciolo del
problema, di cui peraltro si occupano vari articoli di questo
numero della rivista (254 * May June 2009), è l’esigenza di
resistere alla schiavitù delle tendenze e delle mode,
considerate giustamente come l’antitesi della
sostenibilità....>>
Sobrietà,
essenzialità e giustizia
(12.09.08)
<<In occasione della
III Giornata per
la
Salvaguardia del Creato
- che
la Chiesa
Cattolica ha collocato il I settembre - i
Vescovi italiani hanno predisposto e stanno diffondendo un
messaggio
sul quale vale la pena di
soffermarsi, per riflettere su un aspetto spesso poco conosciuto
del magistero papale ed episcopale. Ecco perché mi sembra
opportuno sottolineare alcuni aspetti fondamentali di questo
terzo messaggio dei Vescovi, intitolato significativamente
“Una
nuova sobrietà per abitare
la Terra”...>>